Furti alla Mac Beton: rubati macchinari per 200mila euro

Furti alla Mac Beton: rubati macchinari per 200mila euro

Furti alla Mac Beton: rubati macchinari per 200mila euro

25/09/2015 Raid nella notte alla Mac Beton: rubati macchinari per 200mila euro
„I ladri hanno colpito in via Ca’ Mata nella notte tra giovedì e venerdì e hanno portato via un trattore, due betonpompa e una betoniera“

VEDELAGO Una betoniera, un trattore stradale e ben due betonpompa: questo il bottino di un raid curato nei minimi dettagli e messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì in via Ca’ Mata a Vedelago, all’interno della nota azienda Mac Beton srl da decenni ai vertici nel settore di produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato, sabbie e ghiaie.

“Saranno state le 3.30 quando è scattato l’allarme” ha dichiarato un responsabile della sede trevigiana del gruppo “Ci siamo quindi subito precipitati in azienda per capire cosa fosse successo, ma già all’arrivo nei pressi dell’ingresso principale abbiamo capito che qualcosa non andava”. I ladri infatti, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Castelfranco Veneto intervenuti prontamente sul posto, sarebbero entrati dal cancello frontale che da sulla strada, tagliando un lucchetto con una semplice cesoia. A quel punto, una volta nel piazzale esterno, hanno subito tentato di rubare due grossi camion aziendali, ma non riuscendo a farli partire li hanno danneggiati seriamente prima di concentrarsi su un trattore, il cui rimorchio è stato sganciato per favorire il furto, e altri tre mezzi pesanti.

In pochi minuti sono riusciti quindi a muovere quasi tutti i mezzi che erano nel mirino fin dall’inizio e, grazie probabilmente anche all’aiuto di qualche complice, il gruppetto è riuscito a fuggire lontano prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. “Il bottino, secondo una prima stima dei dipendenti, ammonterebbe ad almeno 200mila euro” hanno informato dalla Mc Beton e i macchinari potrebbero essere ora nascosti nella Marca in attesa di essere trasportati oltre confine per essere poi rivenduti al miglior offerente. Nel frattempo i carabinieri sono comunque sulle tracce della banda e sicuramente saranno utili nelle indagini le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza. In ogni caso fin da subito si sta percorrendo la pista del furto su commissione, come spesso avviene in queste circostanze.

fonte;Trevisotoday.it

 

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