COLLEGA AI DOMICILIARI: voleva entrare con la sua betoniera in un campo rom.. Torino.

COLLEGA AI DOMICILIARI: voleva entrare con la sua betoniera in un campo rom.. Torino.

COLLEGA AI DOMICILIARI: voleva entrare con la sua betoniera in un campo rom.. Torino.

Se lo stato non riesce a fare il suo dovere “ci penso io da solo”! Questo è quello che avrà pensato il collega che , leggendo l’articolo apparso oggi sul Torinotoday che riproponiamo di seguito , voleva dare seguito al furto della sua vettura.. Ovviamente fermato e messo ai domiciliari..

leggete di seguito quello che è successo!

Articolo apparso su Torinitoday.

“Manovre folli con la betoniera nel campo nomadi | Collegno

Un 55enne torinese mercoledì 10 gennaio alle 3 di notte ha chiamato i carabinieri e minacciato di entrare nel campo nomadi di Strada della Berlia a Collegno per investire i residenti con una betoniera. Il tentativo è fallito perché l’uomo è stato immediatamente bloccato dai militari delle stazioni di Rivoli, Collegno e Grugliasco giunti sul posto.

Il 55enne era già alla guida del mezzo pesante e stava effettuando manovre sconsiderate in prossimità del campo. E’ stato fatto scendere da mezzo dopo svariati minuti. All’origine del gesto, forse, il presunto furto della sua auto (per mano di alcuni residenti) che lo stesso ha segnalato ai militari nel corso della telefonata.

I successivi approfondimenti consentivano di accertare che in realtà l’uomo, per motivazioni in corso di accertamento, due ore prima si era presentato ed era entrato nel campo nomadi a bordo della sua autovettura insieme ad un altro individuo. Quest’ultimo, impaurito dalla breve colluttazione che ne era scaturita con alcuni residenti, era fuggito con l’autovettura del 55enne ritrovata successivamente a Torino, nei pressi dell’abitazione del complice, con a bordo una pistola scaccia cani nascosta sotto al sedile.

Protagonista arrestato, complice denunciato

Il complice è un 43enne operaio, con precedenti di polizia. E’ stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere, mentre il 55enne, avendo tentato ripetutamente di investire i residenti del campo nomadi ed essendosi opposto all’intervento dei militari operanti, è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza ad un pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato collocato ai domiciliari.”

Il blog del padroncino scoraggia questi interventi, abbiamo uno stato che vigila su di noi, e dobbiamo imparare a utilizzarlo !

b.lavoro a tutti

 

Lascia un commento